Formazione, Competenze, Impegno: I giovani al centro del mondo del lavoro

NEL SEGNO DI DON BOSCO GIOVEDI’ 13 FEBBRAIO, A PARTIRE DALLE ORE 9,30, IL CONVEGNO NAZIONALE “FORMAZIONE, COMPETENZE, IMPEGNO: I GIOVANI AL CENTRO DEL MONDO DEL LAVORO” 

È possibile fermare l’emorragia dei giovani italiani all’estero? In dieci anni persi 250 mila giovani. Valgono 16 miliardi di PIL. 

All’Istituto Don Bosco di Genova Sampierdarena, in via San Giovanni Bosco 14 rossogiovedì 13 febbraio mattina, dalle ore 9,30 alle 13, si svolgerà il convegno nazionale “Formazione, competenze, impegno: i giovani al centro del mondo del lavoro”

Obiettivo della grande iniziativa è focalizzare il ruolo della formazione, il valore delle competenze e la forza dell’impegno per garantire la centralità dei giovani nel mondo del lavoro. In tal senso, i rappresentanti delle istituzioni, dell’istruzione, della formazione professionale e delle aziende, si confronteranno sulle procedure e azioni più significative.  

Il programma prevede i saluti dell’arcivescovo di Genova, il cardinale Angelo Bagnasco, del sindaco Marco Bucci, del presidente nazionale del Cnos-Fap (Centro nazionale opere salesiane-Formazione e aggiornamento professionale), don Luigi Enrico Peretti

Le relazioni del don Pascual Chavez (rettor maggiore emerito della Congregazione Salesiana), di Anna Barbieri (Direzione generale per la Formazione della Commissione europea), Mauro Migliavacca (sociologo dell’Università degli studi di Genova), Paolo Crepet (psichiatra e scrittore). 

Le comunicazioni di Ilaria Cavo (assessore regionale alla Comunicazione, Formazione, Politiche giovanili e Culturali), Giovanni Berrino (assessore regionale al Lavoro, Politiche attive dell’occupazione), Andrea Benveduti (assessore regionale allo Sviluppo economico, Industria, Commercio, Artigianato, Ricerca e Innovazione tecnologica, Energia, Porti e Logistica). 

Le testimonianze di buone prassi di Paolo Pandozy (amministratore delegato di Engineering), Ugo Salerno (amministratore delegato di Rina), Alberto Maestrini (direttore generale di Fincantieri Spa e presidente di Per Genova), Nicola Meistro (amministratore delegato di Per Genova), Giuseppe Marino (amministratore delegato di Ansaldo Energia), Michele Montanella (presidente del Gruppo Ge). 

Conduce l’incontro la giornalista Rosanna Piturru

“Apprendere una professione è una strada necessaria affinché i giovani possano aprire una finestra affacciata su possibili scenari futuri di realizzazione e di felicità – sottolinea don Maurizio Verlezzadirettore dell’Opera Don Bosco di Genova – Questo il percorso virtuoso avviato oltre 150 anni fa da Don Bosco, che ha ispirato l’esperienza salesiana in campo professionale fino ai giorni nostri. Un impegno costante portato avanti dal Cnos-Fap. L’obiettivo è quello di lavorare in sinergia con scuola, imprese e istituzioni per garantire ai giovani una formazione qualificata eccellente, inclusiva e al passo con i tempi, rendendo i centri di formazione protagonisti nel loro territorio”. 

“Un solo soggetto non può realizzare questo sogno che da Don Bosco ad oggi segna la nostra storia – prosegue don Maurizio Lollobrigida, delegato Cnos Fap Liguria – Al cuore di tutto c’è l’alleanza tra più attori capaci di condividere un obiettivo culturale comune. Vogliamo favorire l’incontro tra enti di formazione, politica, aziende, famiglie e altri interlocutori coinvolti in questo progetto sociale per continuare a rilanciare il ruolo della formazione professionale come risorsa unica e preziosa per la trasformazione della società italiana, per la formazione dei giovani al futuro, per la coesione sociale e territoriale, elaborando una proposta che ne chiarisca valori, scopi, strumenti e benefici per la comunità”. 

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