Il Don Bosco non alza bandiera bianca – COMUNICATO STAMPA

 acrobat-pdf-icon Comunicato stampa 10-06-2014 per articolo Secolo XIX

COMUNICATO STAMPA

Genova,10 giugno 2014

 

In merito all’articolo apparso a pag. 19 de “Il Secolo XIX” di sabato 07.06.2014 relativamente alla CHIUSURA DEL LICEO SCIENTIFICO dell’Istituto Don Bosco, a firma di Domenica Canchano, questo Istituto precisa e puntualizza quanto segue.

  1. L ’Istituto Don Bosco in quanto tale NON “ ALZA BANDIERA BIANCA” come titola l’articolista, perché NONC’È ALCUNA INTENZIONE DI CHIUDERE IL COMPLESSO SCOLASTICO, dalla scuola dell’infanzia in su, come invece si lascia intendere in maniera distorta, strumentale ed allusiva dal titolo stesso e tra le righe dell’articolo.
  2. L’articolo e l’improvvisato incontro della giornalista con l’economo don Fabio Bianchini (tra l’altro la giornalista ha cercato esplicitamente di don Fabio Bianchini e non di altri) verteva solo ed esclusivamente sulla prossima chiusura del LICEO SCIENTIFICO, e non su altri ambiti della struttura.
  3. L’articolo e la “intervista” nascono da un semplice ed improvvisato colloquio, e non si è mai parlato di “intervista”, né tantomeno è stato chiesto all’Istituto di “approvare” quanto avrebbe poi pubblicato la sig. Canchano, travisando diverse affermazioni di don Bianchini.
  4. Quello che nell’articolo e nel sottotitolo viene definito come «storico», e cioè il Liceo Scientifico, è solo un settore della molteplice offerta scolastica e formativa dell’Istituto; tra l’altro lo stesso Liceo ha un a “storia” molto limitata agli ultimissimi due decenni (come emerge nell’articolo stesso), rispetto alla secolare storia del Don Bosco.
  5. Comunque, anche per lo stesso Liceo, l’Istituto Don Bosco precisa e sottolinea quanto riportato nello stesso articolo, e cioè che SI È FATTO TUTTO IL POSSIBILE per evitare questa chiusura, anche proponendo indirizzi diversi, ma le iscrizioni sono state quasi nulle. E proprio rispetto a questo e soltanto a questo ultimo aspetto (delle sole tre iscrizioni pervenute al 28 febbraio) è stata sottolineata la impossibilità di sperare in una ripresa dello stesso Liceo. Infatti, su questo aspetto, l’economo aveva sottolineato alla giornalista: “Se domani arrivassero 50 iscritti, dopodomani apriremmo immediatamente due sezioni”, ma questo non è stato riportato nell’articolo.
  6. Il riferimento alla Formazione Professionale e il tentativo di mescolare questa con la gestione dell’attività scolastica (cose completamente diverse) è stato fatto più volte dalla giornalista e sempre dettagliatamente chiarito dall’economo dell’Istituto. La giornalista tra l’altro ha chiesto esplicitamente se non ci fosse la possibilità di aumentare l’attività di Formazione Professionale, domanda alla quale don Bianchini ha risposto che l’attuale bilancio della Regione Liguria purtroppo non permette l’aumento di corsi di Formazione Professionale.
  7. Il riferimento a don Lorenzelli non è stato fatto da don Bianchini ma dalla giornalista stessa, e la constatazione dell’economo è stata travisata e strumentalizzata, perché si è detto soltanto che il Liceo non è mai andato bene (cosa tra l’altro riportata nella prima colonna dell’articolo dove si legge «Il “nuovo” liceo era nato nel 1991 ma in tutti questi anni non ha mai riempito le aule come si sperava…»), e anche questo riferimento era diretto alla storia del Liceo Scientifico, e non a quanto riportato come “risposta” dell’economo.

Pertanto, l’Istituto don Bosco, sottolinea la propria VOLONTÀ DI MANT ENERE L ’ATTIVITÀ SCOLASTICA E FORMATIVA DI TUTTI GLI ORDINI E GRADI, e che IL SOLO OGGETTO dell’incontro in questione doveva essere, come di fatto è stato, LA “CHIUSURA” DEL LICEO SCIENTIFICO , peraltro PICCOLA PARTE della molteplice offerta scolastica, formativa ed educativa in generale della grande Opera Don Bosco.

Il Direttore
Don Luigi Dobravec

L’Economo
Don Fabio Bianchini