Offerta Formativa

SCUOLA PRIMARIA “L’ALBERO GENEROSO”
Anno scolastico 2015-2016 

IDENTITÀ DELLA SCUOLA SALESIANA:
INCONTRO TRA LA DOMANDA DI RAGAZZI, GIOVANI E FAMIGLIE E L’OFFERTA FORMATIVA

Si richiamano qui alcuni punti fondamentali del Progetto Educativo d’Istituto. 

1. NELLA TRADIZIONE SALESIANA

Le Scuole Salesiane sono pubbliche, libere, popolari, germinate e sviluppate sui principi pedagogici e sulle esperienze educative di Don Bosco. I Salesiani continuano ad applicare il sistema pedagogico del Fondatore il Sistema Preventivo e si impegnano a rispondere alle esigenze attuali con una proposta educativa e formativa che interpreta le attese della società e della famiglia d’oggi offrendo una Scuola attenta sia alla formazione integrale, umana e cristiana sia alla preparazione letteraria e scientifica.

1.2. LA SITUAZIONE TERRITORIALE E LA DOMANDA DEI GIOVANI E DELLE FAMIGLIE

La Scuola salesiana di Genova Sampierdarena si colloca in un contesto territoriale socialmente vario. In questo contesto, anche se in parte di benessere materiale, sono presenti realtà giovanili complesse e diversificate a cui la Scuola, in qualità di “agenzia educativa”, presta particolare attenzione. L’Istituto Don Bosco offre una educazione e una istruzione di livello che risponde alle esigenze di sicurezza e affidabilità delle famiglie.

1.3. L’OPERA SALESIANA DI GENOVA

Il nostro Istituto si inserisce nel contesto più ampio della presenza salesiana nel territorio con l’offerta dell’asilo nido, della Scuola dell’infanzia, della Scuola primaria, della Scuola secondaria di primo grado, del Centro di Formazione Professionale (CNOS/FAP) con corsi triennali regionali e di formazione per adulti. La Parrocchia e l’Oratorio completano il quadro della presenza salesiana attraverso le opportunità formative e ricreative rivolte ai giovani anche attraverso gruppi ed associazioni che qui hanno la loro sede.

1.4. SCUOLA CATTOLICA SALESIANA

La Scuola salesiana di Genova, in quanto Scuola, crede fermamente nel valore educativo della propria attività: un giovane trascorre in essa gli anni più delicati e decisivi della sua vita. Incontrando coetanei, docenti, contenuti culturali, egli elabora un proprio modo di pensare e inizia a rendersi progressivamente responsabile della sua vita. La nostra Scuola propone pertanto la formazione integrale della persona attraverso l’incontro con il patrimonio culturale, umanistico, scientifico, sotto forma di assimilazione, confronto critico, rielaborazione.

In quanto cattolica essa imposta tutta la propria attività alla luce della concezione cristiana della realtà. In essa i principi evangelici diventano motivazioni interiori, ispirano la metodologia educativa e definiscono le mete finali. Essa è pertanto un soggetto ecclesiale e svolge le proprie attività in collegamento con la Chiesa Locale. L’identità cattolica della Scuola comporta il rispetto della libertà religiosa e di coscienza degli alunni e delle loro famiglie. Da parte sua, la Scuola cattolica non può rinunciare alla libertà di proporre il messaggio evangelico e di esporre i valori dell’educazione cristiana.

In quanto salesiana raggiunge le sue finalità con lo stile, lo spirito, il metodo educativo di Don Bosco, da lui chiamato “Sistema Preventivo” che, citando il Fondatore “si appoggia tutto sopra la ragione, la religione e l’amorevolezza: fa appello non alle costrizioni, ma alle risorse dell’intelligenza, del cuore e del desiderio dell’Altro, che ogni uomo porta nel profondo di se stesso”.

Con la ragione si favoriscono il dialogo, la capacità di giudizio critico, la responsabilità e il formarsi di convinzioni personali capaci di dare un senso alla vita e alle proprie scelte.

La religione sviluppa un atteggiamento di ricerca verso il Trascendente e solidale verso le necessità di tutti gli uomini, nell’accoglienza del messaggio di Gesù.

L’amorevolezza favorisce un ambiente familiare, ricco di rispetto e di fiducia, adatto ad una equilibrata maturazione sociale ed affettiva. Don Bosco voleva che nei suoi ambienti ciascuno si sentisse a “casa sua”. La casa salesiana diventa una famiglia, quando l’affetto è ricambiato e tutti si sentono accolti e responsabili del bene comune.

1.5 LA COMUNITÀ EDUCATIVA

La realizzazione del Piano dell’Offerta Formativa richiede la convergenza delle intenzioni e delle convinzioni di tutti i suoi membri. La comunità educativa, che è allo stesso tempo soggetto ed ambiente di educazione, coinvolge, a diverso titolo, nel rispetto delle vocazioni, dei ruoli e delle competenze specifiche, salesiani e laici, genitori e giovani, uniti da un “patto di corresponsabilità educativa” (a partire dalla Scuola Primaria), che li vede impegnati nel comune processo di formazione. Ruoli e compiti all’interno della comunità educativa sono descritti nel Progetto Educativo.

6. SCUOLA LIBERA, PARITARIA, NON STATALE

La Scuola salesiana è libera poiché crede che il pluralismo renda possibile il rispetto dell’esercizio di una libertà fondamentale delle famiglie: la scelta del sistema di educazione che preferiscono.

        La Scuola salesiana di Genova è paritaria, abilitata a rilasciare titoli di studio validi nello Stato Italiano a tutti gli effetti: è pertanto tenuta a svolgere il proprio servizio culturale secondo i curricoli approvati dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

        A motivo di tale servizio di pubblico interesse è Scuola pubblica e non meramente “privata”. Nella Scuola salesiana la comunità educativa svolge un servizio qualificato a favore di tutti i giovani, senza distinzioni di sesso, di razza, di lingua, di religione, di cultura, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

Per l’iscrizione si richiede la conoscenza e la condivisione del Progetto Educativo e del Piano dell’Offerta Formativa. La retta a carico delle famiglie viene calcolata ogni anno, in modo da mantenerla il più contenuta possibile, nel rispetto del carattere popolare del nostro Istituto.

 

PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

La Scuola primaria “Albero Generoso” fa parte dell’Istituto don Bosco ed è collocata nella delegazione di Sampierdarena, punto di raccordo tra i quartieri del ponente ed il centro cittadino.

All’interno della struttura, l’utente può trovare un composito panorama di offerta scolastica che si avvale della Scuola dell’infanzia (che accoglie i bambini dai 3 ai 5 anni), della Scuola secondaria di primo grado e di un centro di formazione professionale (CNOS).

Utenza

Il panorama della situazione sociale risulta alquanto variegato. Viene sottolineata l’importanza di fornire agli scolari un insegnamento delle discipline con una corretta formazione umana trasmettendo il piacere e l’amore per lo studio.

Risorse della Scuola Primaria

La Scuola ha sede in un edificio funzionale, dotato di ampi spazi interni ed esterni, di strutture per le attività ricreative e sportive. Inoltre, l’ausilio di un ascensore consente l’accesso anche ad eventuali portatori di handicap (come a norme vigenti).

L’Istituto dispone di:

  • ampie aule luminose;
  • palestre dotate di attrezzi per le diverse attività più un palazzetto dello sport, con la possibilità di utilizzare anche spazi aperti:
      • 3 campi da calcetto in erba sintetica;
      • 1 da pallavolo all’aperto;
      • 1 da pallacanestro all’aperto.
  • un’aula audiovisivi con televisore, videoregistratore, proiettore per diapositive e biblioteca;
  • un’aula informatica con 15 postazioni;
  • un’aula di educazione all’immagine con proiettore a corto raggio (tipo LIM);
  • un’aula di lettura dove gli alunni si radunano per leggere e commentare libri di diverso genere in un ambiente confortevole e rilassante;
  • un’aula di musica attrezzata.

Servizi

Servizio mensa:

la sala mensa ha una capacità di 132 posti nei quali si alternano, in turni successivi, gli alunni della Scuola primaria e della secondaria di primo grado.

La cucina segue le normative ASL e ISPELS di Igiene e Sicurezza sia per quanto riguarda l’ambiente che le attrezzature.

L’Istituto ha dato in appalto la mensa alla ditta SODEXÒ SPA che cucina direttamente i pasti, facendo arrivare le varie derrate fresche dai fornitori. La ditta, inoltre, dichiara che il prodotto è “qualificabile sano di prima scelta ed igienicamente preparato”. Nella preparazione dei 4 menù mensili, la ditta si avvale della collaborazione di un dietista. Il servizio mensa è a pagamento.

Le Strutture

La Chiesa di San Gaetano anch’essa adiacente all’Istituto, accoglie alunni e insegnanti durante le principali celebrazioni dell’Anno Liturgico.

Il Cinema “Club Amici del Cinema” è una struttura che viene utilizzata anche in ambito didattico per assistere a proiezioni di film e videocassette.

Il Teatro “Il Tempietto” con una capienza di 240 posti a sedere.

Accoglienza ed integrazione

Particolare importanza ha, presso il nostro Istituto, l’attività relativa all’accoglienza degli alunni e dei genitori.

In entrambi i casi essi vengono introdotti alla Scuola mediante un clima di fattiva collaborazione atto a creare quella serenità e quel “clima di classe” necessari per impostare sia l’attività didattico-educativa che rapporti costruttivi con le famiglie. In segreteria è possibile avere tutte le informazioni necessarie sull’organizzazione scolastica e sulla programmazione di classe. Inoltre, nel corso dell’anno scolastico, ci saranno, con gli insegnanti, momenti di incontro atti a presentare ai genitori delle rispettive classi la programmazione didattica annuale.

Un’eventuale occasione di conoscenza e presentazione tra genitori-alunni e corpo docente prevista nei giorni dedicati, permette di facilitare la scelta della Scuola futura.

Colloqui con gli insegnanti

Nel corso dell’anno sono previsti diversi incontri fra Scuola e famiglia (colloqui, assemblee di classe, consegna delle schede di valutazione) ed alcune riunioni (Consigli di Classe e Consiglio di Istituto) a cui parteciperanno i rappresentanti eletti dei genitori.

Gli insegnanti sono disponibili per colloqui individuali, previo appuntamento, durante le ore di ricevimento stabilite.

Durante l’anno scolastico sono previsti due colloqui generali (genitori-docenti) uno per quadrimestre.

I compiti

Tutti i docenti sono orientati nel considerare i compiti a casa come esercizi di “rafforzamento” di capacità già acquisite a Scuola. La cura e l’attenzione nello svolgimento di questi ultimi garantirà un apprendimento migliore.

La partecipazione dei genitori

È diritto e dovere dei genitori degli alunni iscritti richiedere incontri, colloqui, assemblee, partecipare a quelle convocate, eleggere i loro rappresentanti nei vari organi.

Tali incontri risultano utilissimi per segnalare ad esempio tematiche sulle quali si desidera un confronto, attività da svolgere, proposte di utilizzo dei locali scolastici, momenti di aggregazione.

Finalità della Scuola

La Scuola Primaria attua un modulo stellare con la presenza dell’insegnante prevalente e un team di docenti, specializzati in inglese, musica, scienze motorie e religione cattolica.

L’orario scolastico prevede 27 ore medie settimanali obbligatorie e curricolari e alcune ore opzionali facoltative in cui verranno attivati i progetti proposti annualmente dalla Scuola.

Inglese

La conoscenza di altre culture:

  • pone l’alunno di fronte a realtà diverse (codici linguistici, tradizioni, storia…);
  • apre orizzonti più ampi;
  • rende consapevoli che la differenza è una ricchezza.

L’insegnamento viene svolto da insegnanti qualificati con una frequenza di tre ore settimanali.

Il valore trasversale della lingua straniera è ormai condiviso e riconosciuto, pertanto essa verrà anche utilizzata per animare attività diverse in spazi strutturati.

Dallo scorso anno scolastico si è proposto il Progetto CLIL a partire dalla classe prima dove l’uso della lingua viene potenziato attraverso un’ora di conversazione e in momenti ludici.

“CLIL è l’acronimo di Content Language Integrated Learning ossia una metodologia che prevede l’insegnamento di contenuti disciplinari attraverso l’uso della lingua Inglese. Gli obiettivi generali che la metodologia CLIL intende raggiungere riguardano sia le competenze inerenti le discipline trattate sia le competenze linguistiche”.

I progetti si articolano in diversi moduli che sviluppano argomenti relativi a:

  • Matematica
  • Geografia
  • Storia
  • Arte e immagine
  • Ed. motoria

Musica

L’insegnamento viene svolto da un docente qualificato che utilizza il metodo Orff-Schulwerk e il metodo Kodàly.

Scienze motorie e sportive

L’insegnamento viene svolto da un docente qualificato che propone attività sportive usufruendo degli spazi (palestre e campi) all’interno della struttura.

Religione cattolica

L’insegnamento viene svolto da insegnanti o salesiani diplomati in teologia.

Educazione alla convivenza civile

L’educazione alla cittadinanza, ed. stradale, ed. ambientale, ed. alla salute, ed. alimentare e ed. all’affettività avrà lo scopo di aiutare gli alunni a trasformare in competenze personali le proprie conoscenze e abilità attraverso attività educative e didattiche unitarie.

Informatica

I docenti guidano gli alunni verso un primo approccio all’utilizzo di strumenti informatici.

Le relazioni tra i bambini

Per favorire le relazioni fra tutti i bambini, si ritiene opportuno creare delle situazioni adatte, quali ad esempio:

  • lavoro a gruppi;
  • classi aperte sia verticalmente che orizzontalmente;
  • partecipazione a concorsi;
  • disegni su cartelloni;
  • drammatizzazioni;
  • organizzazione e la gestione di incarichi all’interno della classe.

Queste modalità di lavoro aiutano ad uscire dai ruoli stabiliti, costruiscono nuove relazioni creando:

  • interscambio culturale;
  • costruzione d’identità;
  • valorizzazione delle varie personalità mantenendo le diversità;
  • crescita emotiva e accettazione di sé e dell’altro.

Infine, un altro aspetto importante per favorire le relazioni tra i bambini è quello del “tempo libero”, scolastico ed extra-scolastico. Il “tempo libero” è visto come necessario perché muove delle relazioni inaspettate, riteniamo sia opportuno sensibilizzare i genitori sulla necessità di favorire le libere aggregazioni tra bambini non limitandole solo in tempi strutturati.

La continuità del processo educativo

La continuità del processo educativo tra la Scuola dell’infanzia, la Scuola primaria e la Scuola secondaria di primo grado deve mirare ad un processo unitario, al quale ciascuna Scuola, con la propria specificità, contribuisce con pari dignità educativa e secondo una logica di sviluppo organico e coerente.

Particolare attenzione va posta agli anni iniziali e terminali della Scuola primaria, la quale deve trovare continuità nello sviluppo delle competenze acquisite per un passaggio graduale dal predisciplinare al disciplinare.

Gli interventi volti a promuovere la continuità prevedono:

  • incontri tra gruppi di lavoro dei tre ordini di Scuola al fine di costruire un curricolo continuo;
  • incontri per approfondire dati e informazioni sull’alunno al passaggio da un ordine di Scuola all’altro;
  • interscambi e periodiche visite da parte di sezioni di Scuola dell’infanzia alle classi della Scuola primaria e da parte delle classi quinte primaria alle classi prime della Scuola secondaria di primo grado.

 Partecipazione ad attività sportive

La Scuola intende partecipare ad alcune iniziative sportive realizzate sia internamente all’Istituto che in ambito cittadino.

Uscite sul territorio e gita scolastica

Saranno effettuate da tutte le classi alcune uscite inerenti i programmi svolti. La gita scolastica, come tradizione, in accordo con le famiglie sarà organizzata da parte di ogni classe, a fine anno.

Cinema e teatro

Sulla base delle iniziative delle Compagnie teatrali sono previste uscite per fruire degli spettacoli che le insegnanti riterranno idonei all’età degli alunni e alla programmazione didattica annuale.

Festa di Natale

In occasione del Natale viene allestito uno spettacolo teatrale: i bambini recitano, cantano, danzano, predispongono le scenografie e preparano gli addobbi. Tali attività saranno realizzate in gruppi di lavoro.

Momenti religiosi

  • Messa di inizio anno;
  • Liturgia Natalizia;
  • Festa di don Bosco;
  • Inizio di Quaresima;
  • Pellegrinaggio di fine anno;
  • Buongiorno Salesiano: 2 volte al mese alle ore 8,00 gli alunni si riuniscono insieme per una riflessione di carattere religioso.

Attività di fine anno

A fine anno scolastico viene organizzata una festa. Il gruppo docente penserà anche ad eventuali alternative che vedano comunque il coinvolgimento di tutta la comunità scolastica.

Attività estive

Nel periodo estivo sono proposte delle attività didattico-ricreative sia nell’oratorio che in una struttura nell’entroterra genovese (Torriglia).

ORGANIZZAZIONE E GESTIONE

Gli insegnanti e le classi

All’interno di ogni classe cooperano vari insegnanti; ognuno cura un ambito disciplinare ben preciso con una figura di riferimento stabile: l’insegnante di classe (area linguistica-matematica-antropologica), gli insegnanti di inglese, l’insegnante di musica, gli insegnanti di scienze motorie e sportive e gli insegnanti di religione cattolica.

Gli orari

La Scuola Primaria segue il seguente orario:

  • tutte le classi entrano alle ore 8.00 e escono alle ore 12.35; ci sono due rientri obbligatori dalle ore 14.00 alle ore 16.00;
  • al venerdì, dalle 14 alle 16 si terranno attività opzionali che consistono in un laboratorio di potenziamento della lingua Inglese per gli alunni delle classi 3°- 4°- 5°.

Nei giorni in cui le classi non hanno rientro obbligatorio, la Scuola offre, a chi ne fa richiesta scritta al momento dell’iscrizione, un servizio di dopoScuola, la cui frequenza è facoltativa, dalle ore 14.00 alle 16.00 per tutte le classi.

Eventuali entrate posticipate o uscite anticipate degli alunni sono concesse previa comunicazione scritta sul diario da parte di un familiare.

Il servizio di assistenza pre e postscolastica

I genitori che, per esigenze di lavoro, devono accompagnare i figli a Scuola prima dell’orario di inizio delle lezioni, se vogliono, possono approfittare del servizio di assistenza messo a disposizione dalla Scuola: più responsabili vigilano gli alunni dalle 7.30 alle ore 8.00. Analogamente dal termine delle lezioni fino alle ore 17.00. Dopo tale orario il servizio non sarà garantito.

Alunni con bisogni educativi speciali

In ottemperanza a ciò che viene richiesto dalle ultime Direttive Ministeriali saranno attivati anche degli interventi di insegnamento personalizzato, definiti nelle singole programmazioni, per alunni con bisogni educativi speciali (BES).

Per favorire l’integrazione degli alunni nella Scuola, particolare attenzione viene prestata verso i ragazzi in situazioni di disagio psicologico e fisico (portatori di handicap) (cfr. paragrafo Integrazione alunni diversamente abili). 

Integrazione alunni diversamente abili

Per ogni alunno disabile, con certificazione 104, il Consiglio di Classe, anche con il supporto dello psicologo, redigerà un Piano Educativo Individualizzato (PEI) tenendo conto delle effettive capacità logiche e motorie.

Gli obiettivi sono improntati sullo sviluppo della personalità e sull’acquisizione di apprendimenti nuovi al fine di raggiungere la massima autonomia possibile.

Si programmano incontri sistematici con i servizi e centri esterni per coordinare gli interventi, valutarne l’efficacia ed, eventualmente, rivederne le modalità.

Qualora se ne presenti la necessità sarà inoltrata richiesta di ausili specifici, avvalendosi anche delle potenzialità interne all’Istituto.

Alcuni obiettivi da favorire:

  • l’integrazione degli alunni con deficit con quelli normodotati nelle attività di svago o di gioco;
  • sviluppare competenze e abilità specifiche;
  • far acquisire consapevolezza del corpo nello spazio;
  • stimolare le capacità percettive;
  • affinare le motricità;
  • educare all’acquisizione delle regole di vita sociale.

I materiali utilizzati potranno essere:

  • attrezzi specifici per la psicomotricità;
  • materiali non strutturati (creta, plastilina, colori, pasta e sale, legno, cubi e costruzioni, hula-hoop, palla medica…);
  • programmi software didattici specifici;
  • schede conoscitive;
  • materiale illustrato e fotografico;
  • materiale musicoterapico.

Obiettivi educativi e didattici

La Scuola Primaria, basata sul sistema preventivo di Don Bosco, è una Scuola che mette “al centro” il ragazzo, nella quale gli educatori partecipano alla vita e agli interessi degli alunni per accompagnarli nel processo di crescita, destare in loro aspirazioni e orientarle.

È perciò una Scuola situazionale, che promuove la formazione integrale dell’alunno alternando lo studio con attività culturali, artistiche, ricreative, sportive e religiose e che si adatta alle varie situazioni con professionalità.

Il Collegio dei Docenti, in base al Progetto Educativo dell’Istituto, ha indicato per l’azione formativa i seguenti obiettivi educativi:

  1. aiutare a valorizzare le proprie possibilità e conoscere i propri limiti;
  2. far prendere coscienza del valore di sé come persona capace di entrare in relazione con gli altri e con Dio;
  3. sviluppare la consapevolezza del proprio sé (corporeo, psichico, spirituale);
  4. educare al senso del dovere per assolvere con responsabilità i propri impegni scolastici;
  5. educare al rispetto del materiale proprio ed altrui, degli ambienti e delle strutture della Scuola;
  6. educare al rispetto degli altri, delle idee diverse dalle proprie;
  7. favorire la capacità di stabilire continuità ed interazione tra ambiente scolastico e familiare;
  8. valorizzare le esperienze di ciascun bambino nell’ambiente scolastico ed extrascolastico;
  9. favorire la partecipazione al gioco senza aggressività e competitività nel rispetto delle regole e dei compagni;
  10. educare il bambino a vivere con gli altri rispettando le fondamentali e indispensabili regole della convivenza democratica.

 

Genova – San Pier d’Arena
Anno scolastico 2015-2016

Questo Piano di Offerta Formativa ha ottenuto l’approvazione tecnica del Collegio Docenti.